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Proverbi

La parola proverbio deriva dal Latino proverbium, verbium che significa parola.
Il proverbio è come una Bibbia del popolo che si adatta alle più svariate circostanze della vita sociale e naturale.
Sono definiti anche saggezza dei popoli, i padri li insegnano ai figli e li tramandano così di generazione in generazione. Nascono in una regione ma poi si diffondono in tutti il territorio nazionale, diventando parte della cultura di un popolo. I proverbi e i detti popolari di Civita sono identici a quelli della maggior parte degli Italo-albanesi.
Sono di derivazione popolare perchè si rifanno alla vita quotidiana, sono consigli pratici che talvolta esprimono la diffidenza che i nostri antenati avevano verso il popolo italiano, ma indicano anche la fierezza degli italo-albanesi.
Attualmente come tutto ciò che sa di antico anzi di vecchio come viene definito tutto ciò che appartiene al passato non se ne fa affatto uso, ma gli anziani depositari di questa cultura non li hanno affatto banditi dalla loro parlata.

BOTANICA

Mbill glëmba e kuarin murriza.
Semini spine e raccogli rovi

Kush shprishin glëmba mblieth glëmba.
Chi semina spine raccoglie spine

Je i shtrëmbur si dhria.
Sei storto come la vite

ZOOLOGIA

Edhe pleshta ka kollin.
Anche la pulce ha la tosse

Qeni çë lehin nëng të zë.
Can che abbaia non morde

Buar qet e vete ture kirkuar britë.
Ha perso i buoi e cerca le corna

VITA FAMILIARE E DOMESTICA

E di luga ç’ka poçja.
Lo sa il cucchiaio quello che ha la pignata

Nglat këmbin si ke shtratin.
Allunga la gamba come hai il letto

Guajet e poçes i di luga.
I guai della pignata li sa il cucchiaio

Je i zi si fingjill.
Sei nero come un tizzone

CORPO UMANO

Glishtët nëng janë gijthë guallu.
Le dita non sono tutte uguali

Të jep thikin e barkun.
Ti da pancia e coltello

Jan hundë e buzë.
Sono naso e bocca

VIZI E VIRTU’

Bën mirë e harrò bën lig e pënxò.
Fai bene e scorda ,fai male e pensa

Fjala mirë vete kudo.
La buona parola va ovunque

Cakulja vakand nëng rri shtuara.
Il sacco vuoto non si regge in piedi

AUGURI

Pafshë furtunë të mirë sa shurë ka dejti.
Abbi fortuna per quanta sabbia ha il mare

Ec u shtirë ka i pari pond.
Vatti a buttare da primo ponte

Lulëzoft krishti çë i bëri e djalli i ndajti.
Benedetto il Signore che li ha fatti e il diavolo che li ha divisi

Ata e murtin si ish.
Gli hanno fatto il malocchio

PROVVIDENZA DIVINA

Krishti dirgon viskotet kuj s’ka dhëmbë.
Dio manda i biscotti a chi non ha denti

Zoti Krisht mbyllin një dere e hapin nj purtun.
Dio chiude una finestra e apre un portone

Krishti i bëri e djalli i kuqarti.
Cristo li ha fatti e il diavolo li ha accoppiato

METEREOLOGIA

Kur loset bora dalin gurit.
Quando si scioglie la neve escono le pietre

Ku hin dialli hin shëndeta.
Dove entra il sole entra la salute

Tek hin dialli nëng hin jatroj.
Dove entra il sole non entra il dottore

FILANTROPIA

Ke zëmrin ari.
Ha il cuore d’oro

Mal me mal nëng pirpiqen krishter me krishter ëh.
Montagne con montagne non si incontrano,ma uomini con uomini si

Bej mirë e harroj bëj lig e pënxoj.
Fai bene e scorda ,fai male e pensa

STUPIDITA’

Ai ka krund nd’koct.
Lui ha crusca in testa

U thom ar ti thua bar.
Io dico oro tu dici erba

VITA SOCIALE

Rri me dy këmbë tek një këpucë.
Sta con due piedi in una scarpa

Gjithë kunxilat gjiegji ma t’tëndin mos e lë.
Ascolta tutti i consigli ma non dimenticare il tuo

Nga një t’helq ujt tek mulliri tij.
Ognuno tira l’acqua al suo mulino